Interferenze tra l’Adeguamento sismico del Viadotto presso l’Aeroporto di Malpensa, il Restyling per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e il Mezzanino LV/Dior

TITLE OF THE MASTER THESIS: Interferenze tra l’Adeguamento sismico del Viadotto presso l’Aeroporto di Malpensa, il Restyling per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e il Mezzanino LV/Dior

TITLE OF THE MASTER: Project and Contract Management

AUTHOR: Livia Costantino

TUTOR: Giovanni Franchi

Come previsto da normativa vigente, nel 2012 la società SEA S.p.a. si munisce di un Piano pluriennale di interventi strutturali (dal valore di circa 38 milioni di euro) per gli adeguamenti sismici delle infrastrutture strategiche che gestisce, in particolare — visti i progetti per l’ampliamento T1XL — per l’Aeroporto di Milano Malpensa T1.

Con l’assegnazione delle Olimpiadi invernali del 2026 a Milano-Cortina, l’Aeroporto di Malpensa T1 designato “Aeroporto Olimpico” beneficia di un Piano di investimenti per il Restyling e per l’efficientamento dell’aerostazione (dal valore di circa 30 milioni di euro), tra cui il Restyling del Viadotto, degli ingressi e della hall.

I due Piani di investimento si sovrappongono anche al progetto per l’ampliamento del piano Mezzanino del Tenant Louis Vuitton/Dior, una vetrina commerciale nel cuore dell’aeroporto della capitale della moda (dal valore di circa 6 milioni di euro).

La tesi nasce da appunti e approfondimenti di un anno di lavoro come consulente per SEA S.p.a., in particolare per la parte degli interventi strutturali che hanno subito numerose interferenze dovute alla concomitanza sia fisica che temporale tra i progetti di costruzione tra il 2023 e il 2026 e ad eventi imprevisti e imprevedibili — come il rinvenimento dell’amianto, le interferenze impiantistiche preesistenti le difformità geometriche della strutture preesistenti — che hanno condizionato in un aeroporto pienamente operativo la gestione tecnica ed economica e gli stringenti obiettivi di completamento: l’evento inderogabile delle Olimpiadi.

Di seguito vengono analizzati i tre progetti e tre interferenze tipiche, approfondendo le problematiche riscontrate, le tecniche e le soluzioni adottate, gli strumenti contrattuali utilizzati – ordini di servizio, sospensioni dei lavori, revisione dei prezzi, modifiche al contratto e atti aggiuntivi – utilizzati per gestire le modifiche nell’ambito dei rispettivi accordi quadro, del nuovo Codice degli appalti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e alle ulteriori disposizioni normative applicabili alle infrastrutture strategiche e in particolare alla normativa sismica italiana.

Le conclusioni mostrano che le interferenze non debbano essere considerate eventi eccezionali, ma elementi ricorrenti nei programmi infrastrutturali complessi. Lo studio dimostra come l’integrazione tra Project Management e Contract Management abbia consentito di mantenere il controllo di tempi, costi e qualità anche in presenza di criticità rilevanti. Tra gli sviluppi futuri vengono indicate l’adozione di BIM, Digital Twin e

 

Intelligenza Artificiale, nonché l’inserimento di clausole dedicate alla gestione preventiva delle interferenze all’interno degli Accordi Quadro.

Il progetto rappresenta un esempio significativo di Management del patrimonio pubblico in Italia per la gestione di progetti complessi, finanziati con investimenti pubblici e privati, contenendo i ritardi e gli aumenti di budget in aderenza ai Contratti Quadro e al nuovo Codice dei Contratti Pubblici.

FIG. 1 – Rappresentazione delle interdipendenze tra i tre progetti analizzati

FIG. 2 – Interferenze geometriche

FIG. 3 – Interferenze impiantistiche

 

 

FOR INTERNATIONAL STUDENT

As mandatory by Italian regulations by 2012, SEA S.p.a. adopted a multi-year plan of structural interventions for the seismic upgrade of the strategic infrastructures of Linate and Malpensa airports in Milano. Special attention was given to Malpensa Terminal 1 due to the expansion projects.

Following the awarding of the 2026 Winter Olympics to Milano-Cortina, Malpensa T1, designated “Olympic Airport”, benefited from a further investment plan for the Restyling and energy upgrading of the Terminal, including the renewal of the entrances and of the main hall.

These two investment programmes overlapped also with the expansion of the Louis Vuitton/Dior’s Mezzanine — a high-profile commercial showcase at the heart of the airport of the capital of the Fashion.

Drawing on notes and case material collected during a year of consulting work for SEA S.p.a., this thesis analyses three representative interferences and how they affected the execution of the simultaneous projects between 2023 and 2026: unforeseen events such as MEP interferences discovery, pre-existing hazardous materials, divergent geometry of the existing structures within a fully operational airport environment and the strict completion deadline imposed by the Olympic event. The work discusses the main technical solutions adopted, their impact on time and cost, and the contractual tools — service orders, modification of contract assessments, price revision and supplementary agreements — used to manage the changes within the framework agreement, the new Italian Public Contracts Code (D.Lgs. 36/2023) and to all further regulatory provisions applicable to strategic infrastructures, in particularly, the Italian seismic regulations.

The research concludes that interferences should be considered a normal feature of complex infrastructure programmes rather than exceptional events. The successful integration of Project Management and Contract Management practices proved essential to maintaining schedule, cost and quality objectives. The thesis also identifies BIM, Digital Twin technologies and Artificial Intelligence as key enablers for future infrastructure management, together with the adoption of dedicated contractual clauses within the frame agreement.

 

The case represents a significant example of public-asset management in Italy, balancing public and private investment while delivering complex projects on time and within budget.

 

FIG. 1 – Representation of the interdependencies between the three projects analyzed

FIG. 2 – Geometric interferences

FIG. 3 – Plant interference