MASTER: Sustainability and Energy Management in Construction Works
AUTORE: Pavel Purlushkin
TUTOR: Ing. Alessandro Zichi
Oggi ogni scelta dovrebbe calibrare i tre aspetti: sociale, ambientale ed economico. Il crescente consumo di risorse naturali ha accentuato l’interdipendenza tra il sistema economico e quello ambientale. La mancata considerazione del valore delle risorse naturali e ambientali nella formazione dei prezzi e, quindi, nella determinazione delle scelte e dei comportamenti, configura una delle principali imperfezioni del mercato, con rilevanti conseguenze allocative, soprattutto a svantaggio delle generazioni future.
La sola valutazione dei consumi energetici di un edificio non basta a definire l’impatto che la sua costruzione, la sua gestione e la sua eventuale dismissione finale hanno sulla salute degli utenti e sul futuro dell’ambiente. Proprio per questi motivi sono stati sviluppati numerosi sistemi di valutazione ambientale, molti dei quali sono in continua evoluzione e aggiornamento, così da poter affrontare il tema della qualità del costruito secondo una visione più ampia, in riferimento alla sostenibilità applicata al comparto edilizio.
Un aspetto di fondamentale importanza, per differenziare uno strumento di analisi dall’altro, è la flessibilità, intesa come la possibilità di poter adattare i parametri di riferimento, i punteggi, e di conseguenza la valutazione complessiva dell’edificio in esame, allo specifico contesto geografico‐economico al quale appartiene.
Ulteriori elementi da considerare nella valutazione dei differenti sistemi di certificazione sono l’accuratezza e l’attendibilità dei risultati che queste procedure restituiscono, che vanno rapportate alla complessità e al numero dei parametri di input necessari per eseguire la certificazione stessa.
Vengono studiati due protocolli di sostenibilità nazionali – CasaClima e ITACA – come strumenti di certificazione ambientale che possono essere utilizzati come linee guida per la realizzazione degli obiettivi di sostenibilità.
Lo studio si inizia con la definizione della sostenibilità ambientale in edilizia; segue una revisione generale dei protocolli ambientali nazionali e internazionali; i capitoli successivi sono dedicati allo studio dettagliato dei principi di valutazione di due sistemi italiani – CasaClima e ITACA. Ultimo capitolo è dedicato al confronto pratico dei protocolli visti nei capitoli precedenti – sono studiati due casi: un albergo in provincia di Parma e una villetta in Sardegna.
Entrambi i progetti ottengono la certificazione CasaClima Nature, oltre la certificazione energetica classe CasaClima A per l’albergo e CasaClima Gold per la villa.
La valutazione ITACA risulta in punteggi che provano l’alto livello delle caratteristiche energetiche e ambientali già evidenziati nella valutazione CasaClima. Protocollo ITACA presenta alcune caratteristiche di valutazione prioritaria dei criteri che non vengono valutati nei protocolli CasaClima, e questo è proprio il motivo delle differenze nelle valutazioni ITACA rispetto CasaClima.
Confrontare i due sistemi di certificazione non risulta facile perché la struttura di valutazione non permette un confronto oggettivo e dettagliato. Il Protocollo ITACA utilizza un metodo qualitativo a punteggio che consiste in crediti/criteri con punteggi differenti la cui sommatoria finale indica il livello di sostenibilità. I protocolli di sostenibilità CasaClima Nature e CasaClima Wellcome non applicano un approccio valutativo di tipo rating; quindi, associando un diverso punteggio a seconda del livello raggiunto, ma applicano un approccio di tipo prescrittivo.
In definitiva è possibile affermate che entrambi i metodi rappresentano un sistema di valutazione che nel complesso considera l’impatto ambientale degli edifici tenendo in considerazione una pluralità di aspetti.
Il Protocollo ITACA garantisce l’oggettività della valutazione attraverso l’impiego di indicatori e metodi di verifica conformi alle norme tecniche e leggi nazionali di riferimento e può essere utilizzato con diverse finalità in relazione al suo differente uso: è uno strumento a supporto della progettazione per i professionisti, di controllo e indirizzo per la pubblica amministrazione, di supporto alla scelta per il consumatore, di valorizzazione di un investimento per gli operatori finanziari.
CasaClima si presenta come una piattaforma fondamentale per lo sviluppo di progetti a livello nazionale di tutta l’Italia; ha saputo diffondere una vera e propria cultura dell’efficienza energetica e dell’abitare sostenibile, diventando un marchio di qualità che garantisce non solo bassi consumi energetici e limitati impatti ambientali, ma anche un ottimo comfort abitativo e, conseguentemente, un più elevato valore dell’immobile.
FOR INTERNATIONAL STUDENTS
Today, every choice should calibrate the three aspects: social, environmental and economic. The growing consumption of natural resources has accentuated the interdependence between the economic and environmental systems. The failure to consider the value of natural and environmental resources in the formation of prices and, therefore, in the determination of choices and behaviors, configures one of the main imperfections of the market, with significant allocative consequences, especially to the detriment of future generations.
The sole evaluation of the energy consumption of a building is not enough to define the impact that its construction, its management and its eventual final decommissioning have on the health of its users and on the future of the environment. Precisely for these reasons, numerous environmental evaluation systems have been developed, many of which are continuously evolving and updating, to be able to address the issue of the quality of the built environment according to a broader vision, in reference to sustainability applied to the building sector.
A fundamental aspect, to differentiate one analysis tool from another, is flexibility, understood as the possibility of being able to adapt the reference parameters, the scores, and consequently the overall evaluation of the building in question, to the specific geographical-economic context to which it belongs.
Further elements to consider in the evaluation of the different certification systems are the accuracy and reliability of the results that these procedures return, which must be related to the complexity and number of input parameters necessary to perform the certification itself.
Two national sustainability protocols – CasaClima and ITACA – are studied as environmental certification tools that can be used as guidelines for the achievement of sustainability objectives.
The study begins with the definition of environmental sustainability in construction; it is followed by a general review of national and international environmental protocols; the following chapters are dedicated to the detailed study of the evaluation principles of two Italian systems – CasaClima and ITACA. The last chapter is dedicated to the practical comparison of the protocols seen in the previous chapters – two cases are studied: a hotel in the province of Parma and a villa in Sardinia.
Both projects obtain the CasaClima Nature certification, in addition to the CasaClima A energy certification for the hotel and CasaClima Gold for the villa.
The ITACA evaluation results in scores that prove the high level of energy and environmental characteristics already highlighted in the CasaClima evaluation. The ITACA protocol presents some characteristics of priority evaluation of the criteria that are not evaluated in the CasaClima protocols, and this is precisely the reason for the differences in the ITACA evaluations compared to CasaClima.
Comparing the two certification systems is not easy because the evaluation structure does not allow for an objective and detailed comparison. The ITACA Protocol uses a qualitative scoring method consisting of credits/criteria with different scores whose final sum indicates the level of sustainability. The CasaClima Nature and CasaClima Wellcome sustainability protocols do not apply a rating-type evaluation approach; therefore, associating a different score depending on the level achieved, but apply a prescriptive approach.
Ultimately, it is possible to state that both methods represent an evaluation system that overall considers the environmental impact of buildings, considering a variety of aspects.
The ITACA Protocol guarantees the objectivity of the evaluation through the use of indicators and verification methods compliant with the technical standards and national laws of reference and can be used for different purposes in relation to its different use: it is a tool to support the design for professionals, control and direction for the public administration, support for the choice for the consumer, valorization of an investment for financial operators.
CasaClima presents itself as a fundamental platform for the development of projects at a national level throughout Italy; it has been able to spread a real culture of energy efficiency and sustainable living, becoming a quality brand that guarantees not only low energy consumption and limited environmental impacts, but also excellent living comfort and, consequently, a higher value of the property.


